Intercultura

Intercultura e’ un’organizzazione educativa di volontariato internazionale- l’unico in Italia che operi nel settore degli scambi scolastici internazionali – che realizza programmi di scambio di giovani tra l’Italia e oltre sessanta Paesi. E’ presente in tutta Italia con una rete di tremila volontari e 130 Centri locali in tutte le maggiori citta’ e capoluoghi di provincia . Non e’ un ente burocratico.

I Programmi di studio: sono aperti a tutti i ragazzi che frequentano una scuola secondaria superiore permettendo loro di vivere e studiare all’estero,usufruendo di molte borse di studio.Il programma-tipo si basa su una permanenza in una famiglia selezionata che ospita gratuitamente il ragazzo,e sulla frequenza di una scuola pubblica.

Programmi Scolastici: sono rivolti a tutti gli studenti trra i 15 e i 17 anni iscritti a una scuola mdia superiore.Vi si accede attraverso un concorso e offrono borse di studio parziali o totali secondo la situazione economica e il merito dei ragazzi stessi.Con questo programma si puo’ studiare all’estero per un anno,sei mesi,tre mesi,due mesi frequentando una scuola locale e vivendo in una famiglia selezionata .
L’iscrizione al concorso scade ogni 10 novembre !!!

Programmi intensivi di lingua e natura: sono rivolti ai giovani dai 15 ai 19 anni.
Sisvolgono nei mesi estivi in Argentina,Canada,Cina,Costarica,Finlandia,Lettonia,Giappone,Irlanda,Spagna
La durata varia da 4 a 6 settimane.Le iscrizioni sono sempre aperte e proseguono ogni anno fino a esaurimento posti.

Programmi di ospitalita’:sono rivolti alle scuole e alle famiglie che desiderano ospitare un giovamne,selezionato da Intercultura,tra i molti che decidono di venire a studiare in Italia.La durata dell’ospitalita’ puo’ avere la durata di una anno scolastico,di sei mesi,di tre mesi,due mesi o un mese.

Scambi di classe: e’ un programma rivolto a tutte le scuole superiori . In questo caso un’intera classe scolastica va a vivere per due settimane all’estero, frequentando una scuola,  ospiti delle famiglie degli studenti locali che a loro volta verranno in Italia.

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