Studenti “artisti” per la sicurezza: 5000 brochure illustrate dai ragazzi del Catullo

Sono in distribuzione da oggi le 5mila copie delle brochure sulla sicurezza “Cittadini informati, cittadini sicuri”, realizzata dalla Polizia Locale con il supporto artistico dei ragazzi dell’Istituto Catullo.

«Questo progetto rientra in una delle tante proposte legate all’alternanza scuola-lavoro: – spiega l’assessore Valentina Tomasi – in questo caso, abbiamo lavorato con alcuni ragazzi della quarta del Liceo artistico, che hanno prodotto le illustrazioni che accompagnano i testi, scritti dagli uomini della nostra Polizia Locale. I ragazzi hanno fatto la progettazione, la realizzazione grafica e la scelta delle illustrazioni: è stato un lavoro lungo e complesso, ma molto soddisfacente».

«Abbiamo raccolto con piacere la proposta del Comune di Belluno di un progetto di alternanza scuola-lavoro: – spiega la professoressa Sabrina Frison, insegnante del Catullo – il progetto si è articolato in varie fasi, tra cui proprio quella legata alla realizzazione di questa brochure».

Alcuni studenti si sono dedicati a questo libretto, mentre il resto della classe è stata impegnata in altre attività sempre di alternanza, come ad esempio la realizzazione del logo dello Spazio EX o altre opere negli spazi dell’ex Caserma Piave; a seguire i lavori della brochure sono stati Eva Azzalini, Nicolò Allegri Bellinato, Simone Piaz, Luigi Sitran e Luca Fantinel.

«Visti gli splendidi risultati di questo lavoro, stiamo già pensando al prossimo anno scolastico: stiamo ragionando sulla realizzazione di un volume, sempre illustrato dai ragazzi, legato alla storia della città di Belluno», anticipa l’assessore Tomasi.

La brochure è indirizzata alle fasce più deboli ed anziane della popolazione, e contiene una serie di suggerimenti legati alla prevenzione da truffe e reati: «Abbiamo cercato di avvicinarci il più possibile a queste persone, con numerosi incontri sul territorio. – spiega il comandante della Polizia Locale, Gustavo Dalla Ca’ – Questa brochure contiene piccoli suggerimenti per evitare brutte sorprese: Belluno resta una città sicura, ma non è più come 30-40 anni fa, e bisogna prendere delle piccole precauzioni, non si può più uscire lasciando porte e finestre spalancate. La prevenzione è la miglior difesa: un po’ di attenzione ci rende la vita più tranquilla».

La brochure è in distribuzione al comando della Polizia Locale di via Gabelli e allo Sportello del Cittadino di Piazza Duomo; verrà chiesta anche la collaborazione di Antenna Anziani per poter mettere a disposizione gli opuscoli nei vari circoli frazionali dell’associazione.

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